| Vivere in Scozia Consigli ed esperienze per lavorare, studiare e vivere in Scozia |
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05-09-11, 13:56
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#1 (permalink)
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Junior Member
Registrato dal: Sep 2011
Messaggi: 1
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Prima esperienza all'estero: Sistemazione, Studio, Lavoro.
Ciao a tutti,
sono Goozilla, e come molti coetanei sto da tempo pianificando un'esperienza all'estero, ed in particolare nei paesi anglosassoni.
Mi sono imbattuto in questo forum cercando notizie sulla Scozia e devo ammettere di aver trovato non pochi spunti di riflessione in merito; tuttavia, ho deciso di aprire un nuovo thread per ricevere qualche parere più circoscritto alla mia situazione.
Come riporta il titolo questa sarebbe la mia prima esperienza di vita all'estero.
Quali sono i miei obiettivi?
- migliorare la mia padronanza della lingua inglese.
- visitare molti paesaggi naturali.
- venire a contatto con una diversa cultura.
- staccare con la realtà attuale, umana e non.
Ho scartato con il tempo l'idea Londra in quanto troppo poco inglese dal punto di vista didattico (perlomeno da quanto ho potuto osservare) ed in generale troppo caotica. La Scozia mi ha affascinato subito per le realtà paesaggistiche che ancora conserva e per il clima; ho letto inoltre che al nord dell'Inghilterra la gente sia "più inglese" che al sud.. mi riferisco in particolare a quanto abbiano preservato la propria cultura anglosassone in era globale... confermate?
La mia idea sarebbe quella di arrivare in ostello, trovare un alloggio e frequentare un buon corso di inglese, magari con qualche part-time per sostenere le spese. Per essere competitivo in ambito lavorativo con la lingua ho calcolato un mese MINIMO per ambientarmi e quindi probabilmente senza successo di trovare occupazione.
Livello inglese: sicuramente ho delle metriche differenti per valutare la mia conoscenza della lingua, sicuramente non potrà eguagliare quella di chi là ci vive già da qualche anno. Ho letto numerose discussioni sulla difficoltà di comprensione del parlato scozzese, ma non sono particolarmente spaventato dalla cosa. Mi piacerebbe molto, se a qualcuno interessa, scambiare qualche PM con qualcuno di voi per avere anche un feedback sulle capacità nello scritto....
Budget: ho da qualche giorno finito la stagione mettendo via qualcosa.... diciamo che partirei con £ 4k circa?
Istruzione: ho in mano una triennale in campo IT, ma non ho molta esperienza... tuttavia, è comunque una carta in più da giocare nella ricerca di un lavoro, per quello che vale.. anche se non ho paura di fare lavori non qualificati per qualche tempo.
Nella scelta di dove andare devo quindi tenere conto di trovare:
- una buona scuola di inglese affordabile economicamente ;
- possibiltà di occupazione (ok
, la città con la maggior percentuale di richiesta lavoro), momentaneamente anche part time;
Mi rivolgo dunque a voi per un consiglio in merito alla futura permanenza.
Con quel budget e qualche entry lavorativa, non avendo vizi particolari (a parte mangiare molta frutta e verdura) spererei di fare almeno 4-5 mesi. Troppo ambizioso secondo voi?
Quale città mi consigliereste?
Spero di aver dato abbastanza motivazioni per giustificare l'apertura di un nuovo thread. Grazie a tutti quelli che mi dedicheranno del tempo anche solo per leggere e complimenti a chi di dovere per l'idea del Forum.
Passate un buon pomeriggio
Goo
Ultima modifica di Goozilla : 12-09-11 a 00:41
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11-09-11, 16:32
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#2 (permalink)
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Junior Member
Registrato dal: Sep 2011
Età: 28
Messaggi: 3
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Ciao a tutti, mi chiamo Martin e ho appena scoperto questo bellissimo forum. Approfitto di questo thread per chiedere qualche consiglio lavorativo a chi già vive in Scozia.
Riassumo brevemente la mia situazione. Ho 27 anni, vivo in Italia, in una piccola cittadina del Nord Est, e ho tutto sommato un buon lavoro (lavoro in banca, ufficio organizzazione).
Detto questo... vorrei trasferirmi in Scozia!! Perché?
- Perché la mia morosa è scozzese e vive a Glasgow. Ci siamo conosciuti un anno e mezzo fa e da allora cerchiamo di vederci quanto più possibile, compatibilmente con l'enorme distanza che ci separa. Penso che sia giunta l'ora di avvicinarci.
- Perché mi sono innamorato della Scozia. Mi piacciono i posti e mi piace la gente, penso sia molto più compatibile con il mio modo di essere di quanto non sia l'Italia.
- Perché mi sono stufato dell'Italia, per tutta una serie di motivi con cui non andrò ad annoiarvi.
- Perché voglio diventare super fluent con l'inglese e fare un'esperienza professionale e personale in questa bellissima nazione.
Cos'è che mi spaventa? Com'è che si dice, "chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che perde ma non sa quel che trova"...
Ho paura di lasciare un posto di lavoro sicuro (tempo indeterminato, 1500 euro netti come stipendio di partenza, prospettive di crescita salariale e di inquadramento) e non riuscire a trovare qualcosa di equivalente in Scozia.
Non mi interessa guadagnare così "tanto" da subito, ne mi spaventa la prospettiva di lavorare inizialmente come cameriere o simili se necessario, ma vorrei sapere che prospettive posso avere per il futuro (visto che probabilmente mi trasferirei permanentemente).
Brevemente: ho una laurea specialistica in economia politica, due anni di esperienza lavorativa (uno nelle vendite con una multinazionale americana, uno in banca, prima come cassiere e poi in organizzazione lavorando ad un progetto con ernst & young) e ho appena finito un corso di inglese al British Institute, livello C1 (advanced).
Posso aspettarmi di trovare un buon lavoro nel settore finanziario/consulenza entro, diciamo... sei mesi/un anno?
E' plausibile che riesca a trovare un lavoro di questo tipo da qua, prima di partire, o è difficile?
Scusate il poema, qualsiasi consigli mi sarebbe utilissimo.
Grazie in anticipo!
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11-09-11, 17:02
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#3 (permalink)
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Senior Member
Registrato dal: Dec 2010
ubicazione: Bonar Bridge - Sutherland, Highlands
Età: 40
Messaggi: 446
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Allora... caro Martin, mi sembra che dovresti sfruttare un pò la tua morosa...e chiedere x un pò di ferie al lavoro o un periodo di aspettativa prima di fare il salto e perdere un lavoro sicuro.
Fare il cameriere con la "prospettiva di" mi sembra un pò troppo avventato, considerato che c'è gente che c'è rimasta incastrata per anni! Considerato il tuo stipendio in Italia, se non avessi nessuno in Scozia ti direi che sei pazzo a lasciare un lavoro del genere...
Però perchè non provare a trovare lavoro non lasciando il tuo?
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11-09-11, 19:49
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#4 (permalink)
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Junior Member
Registrato dal: Sep 2011
Età: 28
Messaggi: 3
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Quote:
Originariamente inviata da MerlinScot
Allora... caro Martin, mi sembra che dovresti sfruttare un pò la tua morosa...e chiedere x un pò di ferie al lavoro o un periodo di aspettativa prima di fare il salto e perdere un lavoro sicuro.
Fare il cameriere con la "prospettiva di" mi sembra un pò troppo avventato, considerato che c'è gente che c'è rimasta incastrata per anni! Considerato il tuo stipendio in Italia, se non avessi nessuno in Scozia ti direi che sei pazzo a lasciare un lavoro del genere...
Però perchè non provare a trovare lavoro non lasciando il tuo?
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Grazie per la risposta!
Riguardo alle ferie/aspettativa... Purtroppo, visto che lavoro su un progetto particolare su cui non mi dilungo, sono MOLTO restii a darmi anche solo alcuni giorni, figuriamoci un periodo abbastanza lungo da permettermi di andare là e vagliare la situazione di persona.
Diciamo che sto cercando di spulciare le migliaia di annunci che si trovano su internet per trovare qualcosa di interessante da qua, ma ho paura di non essere preso molto in considerazione non risiedendo sul posto al momento. Probabilmente cercare (e trovare??) un lavoro sarebbe molto più facile risiedendo là... no?
Concordo poi sul rischio insito nel lasciare un posto sicuro per andare a fare il cameriere "e poi si vedrà"... Però, appunto, temo non sia così facile trovare un lavoro direttamente da qua.
Riguardo all'essere pazzo... beh, me l'hanno detto in diversi. 
Il fatto è che sto cercando di valutare la cosa in prospettiva. E' vero che prendo buoni soldi, ma è anche vero che in banca la carriera è mooolto lenta, quindi probabilmente i soldi resterebbero più o meno questi per un lungo periodo. Non vedo un grande spazio per un eventuale crescita professionale.
Inoltre diciamo che la prospettiva di restare qua a vita (paesino piccolo, gente provinciale e close minded) un po' mi spaventa. E in tanti mi dicono che se decido di andarmene devo farlo presto perché più aspetto e più diventa complicato. Ma è veramente così? Perché questa cosa del "ora o mai più" mi fa sentire leggermente sotto pressione...
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12-09-11, 00:26
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#5 (permalink)
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Senior Member
Registrato dal: Dec 2010
ubicazione: Bonar Bridge - Sutherland, Highlands
Età: 40
Messaggi: 446
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Mah ti dico che dovresti lasciar perdere quello che ti dicono e concentrarti sulle prospettive che potresti avere, e in quel caso dipende più dal momento internazionale che dalla tua età... io sono molto più in là con gli anni che di te, però a un certo punto.... non avevo anche più nulla da perdere. Quando avevo 27 anni, avevo un lavoro a tempo indeterminato e un fidanzato, francamente non ci pensavo proprio ad emigrare!
Per quanto riguarda la crescita professionale, nessuno te la garantisce, nè all'estero nè in Italia. Nessuno ti offre garanzie perchè molto spesso è frutto della fortuna
Non ti abbattere per quanto riguarda il lavoro dall'Italia, come vedi quelli che hanno postato qui sul forum e si sono trovati bene e con un lavoro decente, alla fine sono quelli che sono partiti con un posto di lavoro dall'Italia
Alla fine quelli che si sono trovati a far lavoracci sono proprio quelli che sono partiti senza un lavoro, anche perchè quando sei qui per andare avanti cominci a far di tutto e alla fine è deleterio, rimani incastrato in un giro senza fine. Quindi, non ti scoraggiare e forse è più facile che trovi lavoro da casa, senza rimetterci un buon stipendio 
Non ti scoraggiare e continua a cercare, vedrai che poi alla fine qualcosa fuori salta, magari dovrai aspettare ma non perdere le speranze!
Partire alla ventura non ti conviene proprio 
In bocca al lupo!
Ultima modifica di MerlinScot : 12-09-11 a 00:30
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12-09-11, 15:22
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#6 (permalink)
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Senior Member
Registrato dal: Jan 2011
Messaggi: 144
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Ciao MerliScot, una domanda,
qual'è la durata media dei matrimoni per le coppie scozzesi?
... nel senso di anni vissuti insieme prima che la coppia ... scoppia!
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12-09-11, 15:35
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#7 (permalink)
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Senior Member
Registrato dal: Jan 2011
Messaggi: 144
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Riporto un mio precedente intervento in un'altra discussione.
Quote:
Originariamente inviata da Felden
5 August 2011
The part-nationalised bank Royal Bank of Scotland is expected to announce around 2,000 job losses.
http://www.bbc.co.uk/news/business-14415065
03 Sep 2010
The job cuts at Royal Bank of Scotland are turning into a "horror story", according to union Unite, as the total number of staff made redundant in the UK by the bank since its partial nationalisation topped 20,000.
http://www.telegraph.co.uk/finance/n...top-20000.html
Si vede che non hai proprio idea di cosa vuol dire cercare di immettersi in mercato del lavoro in cui vengono licenziati i livelli superiori dell'occupazione.
Ci si ritrova a concorrere con gente qualificata e pregna di esperienza, con inglese nativo ed altre lingue, pratica dell'ambiente e con skill immediatamente spendibili.
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12-09-11, 19:48
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#8 (permalink)
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Senior Member
Registrato dal: Dec 2010
ubicazione: Bonar Bridge - Sutherland, Highlands
Età: 40
Messaggi: 446
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Quote:
Originariamente inviata da Felden
Ciao MerliScot, una domanda,
qual'è la durata media dei matrimoni per le coppie scozzesi?
... nel senso di anni vissuti insieme prima che la coppia ... scoppia! 
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Felden, ora ti sculaccio sul forum, sei un pò...a wee rascal...
Rispondere alla suddetta domanda sarebbe un casino e non ho voglia di scrivere di qualcosa di cui parlo già abbondantemente sul blog :P
Per quanto riguarda il tuo secondo post, la situazione non è critica solo per le banche, la recessione, come detto in precedenti topics, c'è ovunque e si sente. Purtroppo
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12-09-11, 21:25
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#9 (permalink)
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Senior Member
Registrato dal: Jan 2011
Messaggi: 144
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Quote:
Originariamente inviata da MerlinScot
Felden, ora ti sculaccio sul forum, sei un pò...a wee rascal...
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Spero che:
wee sia solo l'aggettivo
rascal stia per birbantello 
Cmq , l'hai presa troppo sul ...personale 
MerlinScot , il fattore scatenante della discussione è "mi trasferisco per amore" . Tema che può essere ampliato e ...problematizzato.
Nowadays, nell'Italia settentrionale, per fare un esempio, quasi lametà delle coppie unite in matrimonio scoppiano nel giro di pochi anni.  Mi spiace ma è così.
Ora se il nostro esimio amico ha aperto un topic per la sua volontà di trasferirsi in Scozia in modo tranchant con tutta la sua vita attuale... direi una riflessione è d'obbligo. 
Può sembrare puro cinismo contrastare il romanticismo, ma le "cifre" sono un convitato di pietra. Vedendo il fenomeno da una posizione esterna, non coinvolta emotivamente, mi chiedo se vale davvero la pena fare il grande salto... senza paracadute!
(((Ammetto, personalmente, per ammmore ... lo farei!)))
Merlin, tu prima ti sei trasferita, poi ...
Gli articoli sui licenziamenti della Bank of Scotland sono per Martin, che ha chiesto un parere sulla situazione del settore bancario scozzese. Martin, ma tu sei del ramo... ste cose dovresti saperle!
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12-09-11, 23:30
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#10 (permalink)
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Junior Member
Registrato dal: Sep 2011
Età: 28
Messaggi: 3
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Quote:
Originariamente inviata da Felden
Gli articoli sui licenziamenti della Bank of Scotland sono per Martin, che ha chiesto un parere sulla situazione del settore bancario scozzese. Martin, ma tu sei del ramo... ste cose dovresti saperle!
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Eh si, purtroppo avevo già letto la notizia... La situazione delle banche ora come ora è un disastro purtroppo, in Scozia, come in Italia e dappertutto. La crisi finanziaria si fa sentire alla grande.
Dovessi trasferirmi ora più che ad entrare in banca punterei ad una società di consulenza... Pur essendo un bancario, da febbraio sto lavorando nove ore al giorno con i consulenti di Ernst & Young, quindi diciamo che sto assimilando il mestiere e magari riuscirei a spendere questa esperienza per entrare almeno dal secondo livello (staff 2) anziché dal primo.
Tra l'altro le società di consulenza (4 su tutte... le big 4: Deloitte, E&Y, KPMG, PWC) hanno un turnover spaventoso, quindi sono sempre alla ricerca di forze fresche.
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