ABERDEEN (Scozia) - Un ex insegnante di storia e letteratura inglese è rimasto chiuso per quattro giorni nel bagno di un bowling di Aberdeen, in Scozia, a causa della maniglia rotta della porta. Se l'è vista brutta David Leggat, 55 anni, che ha raccontato la sua avventura al quotidiano locale Aberdeen Evening Express. Leggat è stato liberato da una donna delle pulizie che, arrivata al lavoro, lo ha sentito invocare aiuto.
ACQUA CALDA - L'uomo, rimasto bloccato all'interno del bagno maschile senza poter dare l'allarme perché sprovvisto di telefono cellulare, ha trascorso quattro giorni senza cibo, bevendo acqua fredda e ma sfruttando l'acqua calda del bagno per scaldarsi un po'. «Mi sono totalmente congelato lì dentro, tutto ciò che avevo erano la giacca e i pantaloni che indossavo», ha detto Leggat. «Era buio pesto la maggior parte del tempo perché le luci erano spente e l'unica finestra era un piccolo abbaino a più di tre metri e mezzo d'altezza». La scomodità dello spazio angusto e il freddo hanno concesso a Leggat neppure tre ore di sonno a notte. «Ho fatto un corso di sopravvivenza una volta e sapevo di dover tenere al caldo i piedi, così ho riempito più volte il lavandino di acqua calda e ci ho messo i piedi a bagno, per mandare il calore a tutto il corpo», ha spiegato. «Ho preso lo spavento più grande della mia vita quando l'ho sentito urlare dal bagno», ha detto l'impiegata delle pulizie Cathy Scollay. «Era un po' tremante e bianco come la carta». «Almeno c'era un bagno da utilizzare», ha scherzato Leggat una volta uscito. «L'unica cosa che rimpiango è di non essere rimasto intrappolato dietro il bancone del bar». Magra consolazione: per quattro giorni però nessuno ha notato la sua scomparsa.
però! che spirito...scozzese!!!