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Vecchio 04-10-10, 17:02   #10 (permalink)
2ballcane
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ciao, eccomi rientrato. non so se c'è uno spazio per il "diario di viaggio", cmq metto giù qualche impressione. sono soddisfatto perchè in dieci giorni (il primo è da contare al 50% e l'ultimo è da escludere, sono partito all'alba) ho effettuato quanto programmato e senza tappe tirate e stancanti.
commenti? beh , la scozia lascia il segno, e certamente prima o poi tornerò. non mancano gli aspetti negativi, ci mancherebbe. principalmente non tollero l'arroganza "linguistica" dei cittadini di Sua Maestà, ma questo è comune a tutte le persone targate UK. siccome tutto il mondo conosce la loro lingua, danno per assiomatico che l'interlocutore li capisca al volo. non si sforzano nel rendersi più comprensibili, non si sforzano nel venirti incontro. non ti chiedono di dove sei anche perchè -mediamente- non parlano altre lingue, non avendone bisogno. o se le conoscono non le usano per principio.
poi, mediamente , li ho visti attaccati ai soldi come pochi: noi scherziamo sui nostri genovesi, o sui nostri connazionali di religione ebraica, ma in scozia vanno ben oltre!!!! in un negozio, o in un bar, non fanno in tempo a servirti che già battono cassa. gli affittacamere insaccocciano i contanti con la bava alla bocca e quando vedono un bigliettone da 50 fior di stampa hanno una mimica facciale da orgasmo multiplo, maneggiano la moneta con l'avidità di un lattante. negli alberghi manco fai in tempo a chiedere se c'è posto, che ti chiedono la carta e si segnano gli estremi! per ogni rudere o coccetto, 4 sassi vecchi con due pecorelle che pascolano, se vuoi guardare devi tirare fuori la monetina. personalmente sono abituato a roma, dove se vogliamo c'è anche malagestione del patrimonio storico e questo è un'errore opposto, se vogliamo. ma qui hai a disposizione, GRATIS, qualche chilometro di Appia Antica con i selciati solcati dai carri delle truppe romane, con statue e reperti a bordo carreggiata, o puoi guardarti acquedotti, mura antiche, senza scucire un centesimo: lassù per vedere 4 ruderi di un castello da ricostruire con l'immaginazione, devi scucire almeno 5-6 sterline!
Scusate lo sfogo, adesso veniamo alle cronache di questo viaggio in una terra mitica, fascinosa, coinvolgente, popolata da gente comunque fiera, orgogliosa delle origini, gente semplice e pratica, diretta, schietta e molto simpatica.
venerdì 27 sono atterrato alle 13 ad edimburgo. volo ryanair da ciampino, puntualissimo (ed economico!). in aeroporto prima incaxxatura: ho fatto un salto indietro nel tempo, a quando ero bambino, quando i trattati di Schengen non esistevano e per andare solo in Francia passavi la dogana e ti facevano le pulci. Ho poche certezze nella vita, ma di questo sono certo: civis romanus sum, e quindi sono ANCHE europeo. perchè quando io ed i miei connazionali atterriamo su suolo britannico debbono "sdoganarci", scannerizzare i documenti e chiederci quanto stiamo e perchè siamo arrivati lì?!?!?! ok, passata l'incaxxatura vado all'Avis a ritirare la macchina. ben presto scopro che le condizioni contrattuali-assicurative sono "spinose", trovo personale poco cortese (l'omino al parcheggio era da prendere a calci da lì sino al canale di caledonia!) ed il contratto è da valutare con molta attenzione. ho già pagato prima di partire ma si segnano TUTTI i dati della carta, che devo esibire di nuovo. a pelle ho una sensazione sgradevole e non noleggerò più con avis, me lo sono promesso. ho noleggiato con altre compagnie, mai con avis prima d'ora. caricati i bagagli, installato il navigatore che ho portato da roma, ci mettiamo in marcia verso Oban che raggiungiamo in un paio d'ore e mezza. l'impatto con la guida a sinistra non è traumatico, più che altro il dramma è cambiare le marce con la sinistra: istintivamente uso la destra, ma trovo solo la maniglia della porta! usare un automatico non mi pareva il caso: aggiungere il trauma del passaggio da manuale ad automatico mi pareva troppo. più che altro mi domando cosa aspetti la UE a far rispettare regole comunitarie ad uno stato membro che si ostina a guidare dall'altra parte, ad usare pinte, galloni e miglia, tralasciando poi il discorso monetario. Attraversiamo campagne fantastiche, zone collinari e boschive fantastiche e raggiungiamo il mare. Oban è deliziosa, alloggiamo in uno dei pochissimi B&B che non espongono il "NO VACANCIES", per la modica cifra di 75 faccioni di Elisabetta 2. sistemazione onesta, pulita, tranquilla. il mattino si presenta con una monumentale Full Scottish Breakfast (uovo, black pudding, salsiccie, fagioli, pomodoro, pancetta) e via per Oban. visita in distilleria, ricco giro in centro e ricca "merenda" di mezza mattinata nel chiosco verde consigliato dalla guida Lonely Planet (mitici, grazie!!!!), un chiosco seafood bar con le migliori ostriche della mia vita (ve lo dice un appassionato!), un salmone da far resuscitare i morti, coppette di pannocchie crude, aragostine, gamberoni, cappesante, granciporri enormi bolliti sul posto, astici tagliati a metà.......una delizia per gli amanti di molluschi e crostacei!
partenza verso nord, siamo a sabato 25. tappa a fort william, poi si procede su in direzione Kyle of Localsh, nel pomeriggio ci scappa la visita all'Eilean Donan, poi attraversiamo il ponte di Skye ed arriviamo su quest'isola che non so come definire. mistica è forse il termine più adatto. tra paesaggi onirici raggiungiamo verso sera Portree, dove un simpaticissimo ragazzotto del paese ci accoglie nel suo B&B per 70 lire reali, rigorosamente anticipati, contanti e fruscianti, sull'unghia, che insaccoccia alla velocità della luce (stile Scrooge MacDuck alias Paperon de Paperoni) e poi mi dice "fai come ti pare e quello che ti pare, adesso hai pagato e comandi tu, domattina tira la porta e lascia la chiave sulla toppa" e se ne va gongolante. la sera parata in costume di bagpipers sulla piazza. domani è un altro giorno e ve lo racconterò domani.
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